Passa ai contenuti principali

LA RICETTA PIU' CLICCATA

SAVARIN E BABA' MIGNON

Un savarin che si fa ammirare e piccoli babà da assaporare Pasta babà bagnata al Rum e ricoperta con gustosa crema pasticcera
Il Savarin fa parte della pasticceria napoletana perchè è una variante del babà, il dolce che è tra i simboli della tradizione partenopea.

Il Savarin si differenzia dal babà per la sua forma circolare e il foro centrale che le pasticcerie campane come tradizione riempiono di crema pasticcera con al centro una deliziosa amarena sciroppata.
Il babà mignon invece non manca mai tra la piccola pasticceria insieme alla famosa sfogliatella liscia o riccia.
Come si fa a resistere a tanta bontà! Quando c'è qualcosa del genere in frigo è un continuo andare e venire fino alla gara per accaparrarsi l'ultimo rimasto!
Provare per credere!!!!






































CURIOSANDO .......IN FRANTOIO

Olio di oliva "Oro Colato"

Vecchie abitudini e dolcissimi ricordi dei miei genitori che dopo aver raccolto, per giorni, le olive, si recavano al frantoio, dove trascorrevano ore ad aspettare il turno per la macinatura; alla fine era bellissimo vederli ritornare a casa fieri e soddisfatti di aver prodotto il nostro olio extravergine di oliva



Apprezzare la bontà e la genuinità di un ottimo olio extravergine di oliva, assaggiare il suo sapore su una fetta di pane o su una zuppa calda già pronta è un'esperienza gradevolissima ma anche impegnativa.

Della bontà di un buon olio ci si rende conto subito anche quando lo usiamo per soffriggere il trito di cipolla e/o aglio, quando lo odoriamo dal contenitore appena aperto, quando (e forse qui ci vuole un occhio appena un po esperto) lo guardiamo scoprendo la sua densità e colorazione. Un buon olio, insomma, si vede e si sente....

I miei genitori per assaggiare l'olio usavano fare un piatto in particolare, la zuppa di fagioli freschi;
una volta cotti i fagioli, conditi con sale e origano, sulla zuppa veniva versato quel filo d'olio che oltre a dare un tocco in più al piatto  si faceva apprezzare per la sua fragranza.




Qualche settimana fa, come ogni anno, sono andata al solito frantoio "La goccia d'oro" sito nel comune di San Prisco, in provincia di Caserta, in attività dal 1974. Esperienza ogni volta fantastica risentire quei profumi, vedere la trasformazione delle olive in un ottimo olio extravergine di oliva, che porto a casa con grande soddisfazione.

L'occasione mi è sembrata adatta per CURIOSARE... e quindi potervi raccontare. 
Mi è stato concesso di scattare delle foto e chiedere un pò di notizie alla segretaria, per poterle poi riportare nel mio blog, che non a caso si chiama Passioni & Curiosità.
Quindi ringrazio tantissimo per la cortesia e la disponibilità accordatemi.




Innanzitutto questo è un frantoio che pratica la macinatura a freddo, ovvero non si superano i 27°C nella fase di gramolazione/estrazione; ciò permette di estrarre dalla pasta la maggior quantità di sostanze aromatiche senza compromettere la qualità dell'olio. Senza questo procedimento gli oli sarebbero  meno aromatici, cioè quasi piatti al gusto e all'olfatto.
Le olive vengono macinate con il metodo meccanico, che si utilizza sin dall'antichità, ovvero la frantumazione delle olive con grosse macchine dotate di macine (ruote) di granito.



Le olive vengono pesate, lavate e defogliate,  poi versate nella macchina a ciclo continuo e cominciano il loro percorso tutto automatizzato fino all'uscita dell'olio.
Un "ciclo continuo"  costituito da un insieme di macchinari collegati  che esclude ogni interruzione nella lavorazione:
-il frangitore (la molazza), che frantuma le olive con grosse macine di granito;
-la gramola, continua la macinazione della pasta e la mantiene ad una temperatura costante;
-il decanter, che è una centrifuga che scarta la sansa (parte solida);
-il separatore, infine, separa l'acqua dall'olio.








Il residuo (la sansa) viene inviato ai sansifici che provvederanno alla estrazione tramite solventi chimici della restante parte di olio non fuoriuscita; ma attenzione questo olio (di sansa), è anch'esso usato per produzioni alimentari, e non è molto salutare, molto meglio l'utilizzo come combustibile nelle caldaie.




Il prodotto finale, l'olio extravergine, sarà di qualità indiscussa se:
  • gli uliveti di provenienza sono qualitativamente buoni e le olive sono in buono stato (prive di patologie ),
  • sono raccolte solo le olive sane (e non quelle di cascola), entro il 15 di novembre, conservate e frante nei tempi e nei modi previsti (olive conservate in piccoli contenitori aerati e macinate entro 48 ore dalla raccolta),
  • nel metodo usato (continuo o a presse), si è operato a temperatura minore di 27°
Quindi il mio consiglio: scegliete il vostro olio con cura e con amore perchè è un ingrediente che è importantissimo per la nostra salute ricordandoci che lo usiamo per tantissimi piatti della nostra cucina. Chi può, vada a fare scorta nel periodo della macinatura presso un frantoio del proprio olio, con tante ...... Passioni & Curiosità.









Post popolari in questo blog

DOLCE NEL BICCHIERE

Un delicatissimo dolce al cucchiaioDolce monoporzione, facile da preparare, si presenta benissimo
Un dessert morbido, cremoso, con delicato gusto di fragola e vaniglia.
Un dolce facile e veloce da preparare, ma anche molto bello da vedere, utile come monoporzione soprattutto in occasione di cene e rinfreschi.


Il dolce al cucchiaio più noto e apprezzato lo conosciamo tutti  è il tiramisù, ne ho realizzato, tempo fa, una mia versione nel bicchiere; una versione che è piaciuta davvero tanto, infatti è stata scelta come worldrecipes per l'EXPO 2015

Questa che vi propongo oggi, è una nuova interpretazione che sostituisce i savoiardi con il pan di spagna, il caffè con lo sciroppo di vaniglia  e fragola; ho scelto inoltre di utilizzare due creme, una al mascarpone e l'altra pasticcera.
Il risultato è stato un dessert che ha conquistato proprio tutti, infatti hanno chiesto se si poteva ripetere l'esperimento al più presto.
Come sempre,  vi suggerisco di realizzare  la ricetta , e mi f…

TORTA COCCO MANDORLE E CIOCCOLATO

Mega torta di compleannoUna torta particolare per una persona speciale 
Fare dolci è una mia grande passione, ne ho fatti tantissimi, soprattutto torte di compleanno classiche, con ciuffi di panna e decorazioni particolari create da me.

La TORTA, è il dolce classico da preparare in occasione di una  festa in famiglia quale può essere il compleanno, l'onomastico o un anniversario; per tradizione è sempre stata a base di soffice pan di spagna aromatizzato con una bagna.
La BAGNA, in genere, è al gusto che è  più richiesto in famiglia, o che comunque che si abbina meglio alla crema con cui si farcisce la torta, spesso si sceglie una bagna al liquore, ma se ci sono i bambini non è consigliabile.
Questa  torta di compleanno è ripiena di una golosa crema al gusto dei cioccolatini Raffaello, ed ha una bagna semplice e delicata, che consiste in uno sciroppo di acqua e zucchero aromatizzato alla vaniglia.
E' sicuramente molto apprezzata da grandi e piccini.
Se vi ha incuriosito questa ricett…

CAROTE IN PADELLA CON ALLORO

Un profumato contorno con le carote Spesso con la scusa non c'è tempo ripieghiamo su un contorno veloce come un'insalata, ma non pensiamo che anche con la fretta che ci accompagna costantemente possiamo mangiare dei gustosissimi piatti, salutari e senza impazzire vicino ai fornelli. Per cucinare queste carote, vi assicuro deliziose, basta dedicarci pochissimo tempo, quello necessario per metterle in padella e poi possiamo continuare a fare altro o cucinare un primo veloce e senza accorgercene sono già pronte. E .... non dimentichiamo che la carota è ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D e E, nonché di sali minerali e zuccheri semplici come il glucosio. Per questo motivo il suo consumo favorisce un aumento delle difese dell'organismo contro le malattie infettive