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LA RICETTA PIU' CLICCATA

BABA' AL RUM

Che buono ....."stu babà" Una delle meraviglie della pasticceria napoletana!! Ecco il Babà, gli ingredienti da utilizzare li troviamo già disponibili, quasi tutti, nella nostra dispensa.  
Il procedimento è un po' lungo ma non eccessivamente elaborato, visto che si tratta di un impasto lievitato e bagnato con il Rum
Una volta tolto dal forno, l'impasto viene bagnato e la sua colorazione, più o meno giallastra, raggiunge una tonalità calda ambrata e allo stesso tempo un profumo inebriante si diffonde in cucina. 
Difficile resistere alla tentazione e aspettare che si raffreddi.
È fondamentale usare la farina giusta per l'impasto e il vero Rum per la bagna. 
Ci sono in commercio dei prodotti già pronti, utilizzabili se non abbiamo a disposizione il Rum. 
Anni fa, almeno dieci, trovai questa ricetta su un quotidiano e decisi di realizzarla, visto che le precedenti che avevo provato non mi avevano soddisfatto. Devo dire che questa versione mi ha convinta ed eccovela qui.




























FICHI COSA SONO?

Curiosando...in giardino: il fico

In questo periodo dell'anno è un piacere della vista e del palato avvicinarsi all'albero di fichi che ho nel mio giardino, intanto vi svelo una curiosità.


Il fico non è un frutto ma una infiorescenza dolce e profumata, perché composto da tanti fiorellini racchiusi in una membrana, essi si fecondano vicendevolmente originando corpuscoli pieni di zucchero. Il risultato è un alimento dal sapore divino molto dolce e nutriente.







Avendo un albero in giardino posso descrivere  la mia piacevole attesa, da quando l'albero si riempie di questi "fiori" prima piccolissimi, poi  sempre più grandi, tondi e maestosi fino al giorno in cui li ritrovo quasi appassiti e farciti da una polpa che assaporandola ad occhi chiusi, somiglia ad  un impasto  delizioso di zucchero e miele.

Il fico è originario dell’Asia occidentale ma da qui si è poi diffuso in tutta l’Europa mediterranea, quindi lo troviamo oltre che in Italia, anche in Francia, Spagna, Portogallo, Grecia. 
Questa pianta è capace di resistere ai grandi caldi, ma sopporta male il freddo e ristagni d’acqua, quindi in Italia è coltivata soprattutto nelle regioni meridionali: Campania, Calabria, Cilento, Puglia e Sicilia. 

Il nome della pianta è Ficus carica, e comprende: il fico domestico e il fico selvatico; esistono due varietà di piante: le unifere, che danno fichi solo in autunno, e le bifere, che danno frutti in estate e in autunno. 
I "fiori" / frutti più conosciuti sono quelli verdi, i neri  e i fioroni: 
  • Il fico verde ha frutti piuttosto grandi, con buccia verde, e polpa soda di colore rosa. 
  • fichi neri hanno buccia di colore viola molto scuro, polpa di colore rosso vivo e un gusto leggermente dolce. 
  • fioroni, invece, hanno un colore nero-viola, polpa rosa e sapore meno intenso. 

L'unica cosa che non mi piace di questi frutti è che deperiscono facilmente, vanno consumati nel giro di pochi giorni, anche mettendoli in frigo non si conservano a lungo, per ovviare a questo inconveniente, si ricorre all' essiccazione; ovviamente anche i fichi secchi sono eccezionali, ma cosa diversa da quelli freschi appena raccolti. Quando si acquistano freschi bisogna fare attenzione che non siano troppo maturi e che abbiano la “goccia” nelle parte inferiore del frutto. 

I fichi hanno proprietà lassativa, sono ricchi di potassio, vitamina A, calcio e ferro. Nonostante il forte gusto zuccherino contengono poche calorie circa 47 ogni 100 gr. 

In cucina sono usati nella preparazione di primi piatti, carni, torte e dolci al cucchiaio, o serviti insieme a salumi.


I frutti vengono venduti secchi, al naturale oppure ricoperti di cioccolato o di glassa.
Una ricetta, fin'ora, purtroppo non sono riuscita a prepararla perchè li mangiamo subito, al naturale.

Spero che sia stata una curiosità anche per voi, a presto!!

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MELANZANE E ZUCCHINE IN PADELLA

Un contorno veloce saporito e soprattutto non fritto, con fresche verdure di stagione.

Ingredienti:
2 melanzane
2 zucchine
3 pomodori con la pelle in barattolo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
aglio 
origano
sale q.b.
In una padella della grandezza adeguata tagliare a cubetti le melanzane e le zucchine, aggiungere lo spicchio d'aglio e l'olio.

Coprire e mettere su fuoco medio, lasciare cuocere e girare ogni tanto, in circa 20 minuti le verdure saranno  cotte e rosolate, su un lato aggiungere i pomodori e lasciarli cuocere pochi minuti poi mischiare il tutto, aggiungere sale e origano, fare insaporire e spegnere.

Servire caldi o freddi, l'importante e non mettere più col coperchio.

CAROTE IN PADELLA CON ALLORO

Un profumato contorno con le carote Spesso con la scusa non c'è tempo ripieghiamo su un contorno veloce come un'insalata, ma non pensiamo che anche con la fretta che ci accompagna costantemente possiamo mangiare dei gustosissimi piatti, salutari e senza impazzire vicino ai fornelli. Per cucinare queste carote, vi assicuro deliziose, basta dedicarci pochissimo tempo, quello necessario per metterle in padella e poi possiamo continuare a fare altro o cucinare un primo veloce e senza accorgercene sono già pronte. E .... non dimentichiamo che la carota è ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D e E, nonché di sali minerali e zuccheri semplici come il glucosio. Per questo motivo il suo consumo favorisce un aumento delle difese dell'organismo contro le malattie infettive


BAIOCCHI CAKE

La mia Baiocchi CakeUn sogno che diventa assaggioDa mesi in casa aleggiava il desiderio di assaggiare questa torta che, non so il perchè, tra i giovani che spesso mi gironzolano intorno, era come un sogno da far diventare realtà.
Il sogno si è  materializzato dopo che mia  nipote, con la sua espressione felice e il suo dolce sorriso  mi chiede di prepararle il dolce per il suo onomastico.
"Una torta speciale che non abbiamo ancora assaggiato zia!" e arriva la richiesta tanto attesa : la torta baiocchi.
Prima di tutto ero curiosa di scoprire da cosa derivava questo nome così particolare per un biscotto, così ho cercato le informazioni sul nome di questo "prezioso" biscotto.
Mi sarei aspettata un particolare "dolce" antenato e invece con grande sorpresa ho scoperto che il Baiocco è una moneta esistita fino alla seconda metà del 1800, un soldo di argento che con l'aumentare del  valore dell'argento diveniva sempre più piccolo nel suo diametro e nello spe…